Valutazione del rischio legionella e prevenzione

Legionella: valutazione rischio e prevenzione

Cos’è la legionella

La legionella è un batterio che prolifera in condizioni di ristagno idrico, come nelle piscine, nelle acque di scarico degli impianti igienici e nei sistemi di condizionamento. Può entrare in contatto con l’uomo per via aerea e può causare la legionellosi, una malattia che in alcuni casi può portare fino alla morte.

Parleremo della valutazione rischio legionella e degli aspetti di prevenzione.

La legionella e la normativa vigente

La normativa si è interessata alla legionella allo scopo di tutelare la salute dei lavoratori a rischio, in particolare tutte quelle categorie esposte al rischio di contaminazione: operatori in stabilimenti termali, ospedali, alberghi, impianti ed attività sportive e comunità penitenziarie.

Secondo il decreto legislativo n. 81 del 2008, il successivo Accordo Stato-Regioni del 2013 e le più recenti linee guida approvate dal Ministero della Salute:

il datore di lavoro è obbligato ad impegnarsi per garantire una buona qualità dell’aria negli ambienti chiusi, attraverso una costante e regolare manutenzione degli impianti idraulici, per evitare il rischio di contaminazioni microbiologiche.

E’ obbligatorio attivare procedure di prevenzione che contrastino la moltiplicazione del batterio attraverso controlli periodici che prevedono la manutenzione degli impianti, campionamenti e analisi.

valutazione-rischio-legionellaQuesti controlli devono essere eseguiti esclusivamente da personale qualificato e opportunamente formato per svolgere questo tipo di ispezione.

La valutazione rischio legionella è uno di questi.

Controlli di valutazione dei rischi

Nella valutazione rischio legionella i controlli periodici di pulizia e manutenzione prevedono una ispezione visiva e una ispezione tecnica.

L’ispezione visiva permette di valutare lo stato igienico di alcuni punti critici dell’impianto, come:

  • valutare la presenza di detriti o sporcizia nelle serrande di presa dell’aria esterna
  • valutare lo stato di deterioramento e la presenza di sporcizia o muffe nei filtri
  • valutare la presenza di detriti o calcare nella vasca di recupero dell’acqua di condensa e nel sifone di drenaggio

L’ispezione tecnica prevede campionamenti e permette di diagnosticare le criticità dell’impianto e le misure di intervento da intraprendere, come:

  • monitoraggio microbiologico dell’acqua circolante nella sezione di umidificazione;
  • misura della quantità di polvere sedimentata per valutare che le condizioni igieniche rientrino nei limiti di accettabilità;
  • monitoraggio microbiologico dell’acqua del bacino della torre di raffreddamento.

 

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