Storia del Happy Hour e piccole curiosità

Happy hour è un termine prettamente pubblicitario che vuole indicare un periodo di tempo in cui un locale (ad es. ristoranti, bar, stadi e simili) offrono sconti su bevande alcoliche come birra, vino e cocktails. Spesso insieme alle bevande sono serviti anche spizzichini e menu per mangiare a prezzo ridotto.

Le parole happy e hour sono apparse innumerevoli volte nella storia per indicare tempi di svago particolarmente piacevoli.

Ma un possibile esempio dell’uso moderno di Happy Hour si può rintracciare nella marina statunitense. Infatti nel lontano 1913 un gruppo di costruttori chiamato “happy hour social” a bordo della USS Arkansas era solito organizzare momenti di svago e tempi di stacco per fumare sigarette e sigari.

Gli Happy hours col passare del tempo aggiunsero ai classici momenti per il fumo altri passatempi come incontri di boxe, musica e film. Alla fine della prima guerra mondiale la pratica del Happy hour era ormai stata adottata da tutta la marina.

Inoltre l’idea di bere prima di cena ha sicuramente le sue origini nell’era del Proibizionismo. Quando il 18esimo emendamento e il Volstead Act bandirono l’uso di alcolici le persone iniziarono a organizzare quegli happy hours nati in marina. In particolare gli happy hours erano specialità degli speak easy, bar illegali e nascosti dove la gente andava a bere prima di andare al ristorante, dove gli alcolici erano proibiti.

Infine i cocktail bar e i lounge appositi continuarono la tradizione del Happy hour tenendola più viva che mai fino adesso.

Le origini del pre cena sono sicuramente molto interessanti e questo spiega perché molti events planner preferiscono puntare su degli eventi che comprendano aperitivi e stuzzichini da servire prima di cena.

Molti non sapranno però che l’ happy hour è stato soggetto a determinate restrizioni nel tempo e in alcune aree geografiche.

In Alberta ad esempio ha messo in atto alcune restrizioni nel 2008. Tutte le attività di questo genere devono finire alle 20 e i prezzi minimi non devono essere inferiori al bando regolativo statale.

In Irlanda invece l’happy hour è addirittura illegale dal 2003, le mancanze alcoliche vengono abbondantemente compensate con la birra.

In Olanda invece il settore dell’ospitalità propose al governo di non servire più happy hours per limitare il binge drinkink se e solo se il governo non alzasse l’età minima per bere alcolici. A marzo 2003, la legge per innalzare l’età minima a 18 anni passò.

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