Discoteche: novità in vista

La rivoluzione della discoteca parte da Firenze. La Toscana, sempre attenta alla movida delle sue città, regolamentati da moltissimi decreti, ha deciso di attuare un giro di vita all’interno delle discoteche. La nuova legge si estende a situazioni e comportamenti all’interno e fuori dalla discoteca. Ad esempio, all’interno delle discoteche aumenterà molto la sicurezza, perché si vigilerà affinchè non vengano introdotte sostanze stupefacenti, droghe e soprattutto la vendita di queste sostanze.

Controlli affinché si elimini violenza e bullismo, in particolare sulla violenza le regole saranno davvero rigide, e i locali dovranno immediatamente allontanare chiunque assuma un atteggiamento violento.

Sarà vietato anche introdurre armi e alcolici soprattutto, una delle prime cause di molestie e di atteggiamenti violenti. L’ambiente dovrà essere controllato anche all’esterno, cioè fuori dal locale non potrà essere ascoltata musica ad alto volume, vietati gli schiamazzi e all’abbandono di bicchieri o bottiglie vuote.

Controlli rigidissimi anche sui locali, affinché siano a norma, In questo settore infatti vi sono molti abusivismi, da locali che fanno entrare più gente di quanta non si possa per legge, a discoteche senza la licenza per vendere gli alcolici. Controlli strettissimi dunque si annunciano nei prossimi mesi per tutti i proprietari dei locali.

discoteca room 26

Infine, importantissima, massima serietà nei controlli contro la vendita di alcol ai minorenni. Il provvedimenti di qualche anno fa non ha sortito grandi effetti in tutto il paese, i controlli dunque si intensificano.

Un po’ di perplessità invece, per la parte dell’ordinanza relativa all’uso di “indumenti palesemente inadatti alla sicurezza”. Cosa si intende? Sono state chieste spiegazioni, che si attendono nei prossimi giorni.

Il mondo delle discoteche è sempre stato tacciato di essere un mondo oscuro pieno di eccessi. In realtà negli ultimi anni il numero di reati legati al mondo dei locali notturni è diminuito, ad anche il consumo di droghe all’interno dei locali è calato, complice anche una più seria opera di controllo da parte delle forze dell’ordine. Anche se bisogna considerare che la vendita non è calata in sé, si è semplicemente spostata da un luogo all’altro.

E’ probabile che questo genere di ordinanza venga riprodotte in molte altre città: Firenze è la prima, in grado di dare l’esempio, ma sono tantissime le città dove sono state prese precauzioni soprattutto per fenomeno quali sugli schiamazzi notturni e la vendita di alcol dopo un certo orario e a determinate condizioni come il divieto di vendere bottiglie di vetro dopo le 23).

Che sia al Room 26 Roma o in qualsiasi altro locale, divertitevi in modo sano!

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *