I Coltivatori Combinati: Lavorare la terra oggi

I Coltivatori Combinati: Lavorare la terra oggi.
Il lavoro dell’agricoltore nasce con l’uomo centinaia di migliaia di anni fa e ancora oggi l’agricoltura rimane parte trainante dell’economia di quasi tutti i Paesi.
Con l’evoluzione dell’uomo e delle tecnologie coltivare la terra oggi è stato reso più facile dalla venuta in commercio di tanti elementi integrativi ai macchinari utilizzati in passato.
Se prima il contadino armato di pazienza e forza fisica si aiutava con i buoi o i cavalli per trainare l’aratro, oggi con il minimo sforzo e con un risparmio deciso di tempo riesce ad ultimare lavori che in anni passati occupavano mesi e mesi.

Nuove Tecnologie in Commercio.
Da qualche tempo in commercio troviamo i cosi detti coltivatori combinati, strumenti di lavoro che vengono utilizzati per l’aratura dei terreni agricoli. Impiegati nella lavorazione di terreni agricoli per lo più asciutti e sabbiosi, sono equipaggiamenti agricoli che vengono utilizzati posizionandoli nella parte bassa anteriore dei trattori per smuovere la terra in metrature di terreno importanti.
Le aziende interessate alla vendita di macchinari agricoli forniscono diverse versioni di coltivatori combinati: la versione da 3,80 metri con 9 ancore a molle e 10 dischi, la versione da tre metri dotata di nove ancore, la versione da undici ancore e 4,80 metri e la versione con tredici ancore e 5,70 metri.

Descrizione e Utilizzo.
coltivatori combinati pastòSono attrezzi agricoli multifunzione che vengono utilizzati nelle aziende per diverse mansioni.
Dopo l’aratura estiva per dare il primo livellamento alla terra dopo il raccolto, per l’interramento degli scarti o prima della semina del grano. In questi casi i tipi di aratura svolta sono tre: a talpa con cui vengono aperti dei canaletti sotterranei per il drenaggio del terreno dopo la siccità estiva e viene fatta nel mese di Agosto, a vulcano svolta tra i mesi di Settembre e Ottobre che permette di smuovere il terreno fino a 35 centimetri di profondità e inoltre consente il rimescolamento del terreno in superficie degli scarti organici permettendo la fertilizzazione della terra.
Questo tipo di macchinari vengono generalmente utilizzati per la semina dei girasoli dopo il raccolto del grano.
Questi nuovi macchinari sono stati per gli agricoltori un grande passo avanti sostituendo del tutto il classico frangizolle, strumento che veniva utilizzato per smuovere la terra.
I coltivatori combinati hanno portato grandi vantaggi all’agricoltura distruggendo perfettamente le piante infestanti o più comunemente chiamate erbacce (che portano parassiti alla semina) e migliorandone il livellamento del terreno avendo sia il regolatore per la profondità sia per la regolazione dell’inclinazione.
L’utilizzo ottimale è quello su terreni asciutti e sabbiosi, tuttavia può essere usato anche su terreno in tempera.
Se il coltivatore automatico viene fatto lavorare sui trenta centimetri il risultato è ottimale specialmente nella minima lavorazione e se non ci sono troppi residui dei precedenti raccolti.

Progettazione.
I coltivatori combinati sono equipaggiamenti agricoli in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza nella lavorazione della terra.
Sono progettati in tre sezioni divise tra loro: il cuore che rimescola il terreno con gli scarti rimasti dal raccolto e hanno la funzione di fertilizzare, idratare e proteggere dall’erosione.
La dischiera anteriore con i denti ad altezza e inclinazione regolabile per tagliare l’erba e interrarla in un unico gesto. nella parte posteriore troviamo un attacco per i rulli che saranno scelti in base tipo di terreno.

In Sintesi.
I coltivatori combinati sono l’innovazione nelle tecniche agricole. Oggi quasi tutte le medio grandi aziende utilizzano strumenti in grado di velocizzare migliorare e allegerire quel tipo di lavoro un tempo difficile e faticoso svolto in mesi e mesi passati nei campi.
L’evoluzione degli strumenti agricoli ha portato modernità e tecnologia in quello che da sempre è stato uno tra i primi mestieri nella storia dell’uomo

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