Elezioni Usa 2016: Trump non riconoscerà l’esito del voto?

Donald Trump è di nuovo al centro delle polemiche e secondo molti analisti la sua ultima affermazioni potrebbe pregiudicargli definitivamente ogni possibilità di rimonta e vittoria in queste elezioni Usa 2016.

Il candidato repubblicano alla Casa Bianca, poco prima della conclusione del terzo e ultimo confronto con Hilary Clinton ha paventato la possibilità di una sua messa in dubbio del risultato delle elezioni.

Queste parole, unite al risultato del terzo dibattito televisivo, che lo vede nettamente sconfitto secondo i primi sondaggi, potrebbero aver messo una pietra tombale sulla sua rincorsa alla Casa Bianca.

Trump potrebbe non accettare l’esito del voto?

Donald Trump, rispondendo ad una domanda su una sua eventuale sconfitta alle elezioni Usa 2016, ha affermato che non sa ancora se accetterà l’esito delle urne e che ciò dipenderà dall’estro del momento.

Poi ha provato, come si suol dire, ad aggiustare il tiro e ha dichiarato che rispetterà l’esito del voto solo se dovesse vincere lui. Tuttavia secondo i media americani, pur volendo far passare il suo pensiero come una battuta, Trump ha in realtà reso una dichiarazione che sarebbe perfettamente in linea con il suo modo di pensare e con l’idea di possibili brogli, che effettivamente ha più volte paventato.

Quel che è certo è che un’affermazione del genere rischia, a detta degli analisti, di inimicargli gran parte di quegli elettori che ancora non hanno deciso per chi votare. Negli Stati Uniti l’opinione pubblica è molto sensibile sugli atteggiamenti e i comportamenti etico-morali dei politici e non vede di buon occhio dichiarazioni che vadano a mettere in dubbio la bontà del sistema istituzionale del paese.

Trump nel giro di due settimane si è attirato critiche su entrambi gli aspetti e questo secondo gli ultimi sondaggi sulle elezioni Usa 2016 finirà pe costargli le residue speranze di arrivare alla Casa Bianca.

E Hilary Clinton ha vinto anche il terzo dibattito

E secondo gli analisti queste elezioni Usa 2016 passeranno alla storia non solo come quelle in cui la campagna elettorale è stata la peggiore di sempre, ma anche perchè più che di una vittoria di un candidato (Hilary Clinton) si dovrà parlare di sconfitta dell’altro (Donald Trump). elezioni-usa-2016-clinton-trump

Il magnate infatti ha commesso diversi errori e oltre ai due citati vi è anche l’atteggiamento nel corso dell’ultimo dibattito televisivo, dove se da un lato è riuscito ad attaccare l’ex first lady su argomenti assai delicati e sensibili, non sembra però essere riuscito a spostare la bilancia, che pende nettamente a favore della candidata democratica: questo anche a causa di alcune posizioni che sicuramente non sono ben viste dall’opinione pubblica, quali la stima, ribadita, nei confronti di Vladimir Putin. Hilary Clinton è riuscita ad apparire, secondo i media, più rassicurante e incisiva, dando la sensazione di possedere gli argomenti di volta in volta affrontati.

Tuttavia, opinione comune degli esperti è che Trump il colpo di grazia alle proprie ambizioni in queste elezioni Usa 2016 se lo sia dato da solo, quando ha affermato che potrebbe non riconoscere la legittimità del voto e quindi di conseguenza ha gettato più di un’ombra sulla solidità delle istituzioni democratiche americane. Secondo gli analisti una posizione del genere, per gran parte dell’elettorato, risulta come un vero e proprio peccato mortale.

Secondo alcuni Trump sa già di aver perso

Alcuni analisti si sono chiesti come mai Trump si sia lasciato andare ad una esternazione simile. Le opinioni sono due: secondo alcuni il magnate sente di non avere più speranze di trionfare nelle elezioni Usa 2016 e quindi è andato a ruota libera.

Secondo altri invece si è trattato di un errore dovuto al nervosismo per un dibattito in cui non è riuscito a recuperare terreno su Hilary Clinton. Quel che è certo è che mancano poco più di due settimane al voto e le sue speranze di vittoria sembrano ormai ridotte.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *