Bootstrap e realizzazione siti web

Quando ci si dedica alla realizzazione siti web, uno dei concetti più importanti che non si può fare a meno di prendere in considerazione è quello di Bootstrap, intendendo con questo termine una raccolta di strumenti liberi che possono essere impiegati e sfruttati proprio per la creazione di applicazioni e di siti per il web. Bootstrap include modelli di progettazione per le diverse componenti dell’interfaccia, e quindi per i bottoni, per i moduli e per varie estensioni opzionali di JavaScript.

Compatibile con tutte le ultime versioni dei browser più importanti, e quindi perfetta per la realizzazione di siti web di qualsiasi genere, a partire dalla versione 2.0 Bootstrap è in grado di supportare senza problemi e con i migliori risultati anche il responsive web design. Si tratta, come si può facilmente intuire, di un’opzione che vale la pena di sfruttare, visto che la regolazione dinamica e automatica del layout delle pagine web è, ormai, una soluzione imprescindibile per la maggior parte dei portali, soprattutto di e-commerce.

bootstrap realizzazione siti web

Con il responsive design il layout delle diverse pagine di adatta da solo tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dello schermo del dispositivo che si usa per navigare: chiaramente, il display di un computer desktop è diverso da quello di uno smartphone, e di conseguenza mostra i contenuti di un sito in modo diverso. Un sito responsive, nello specifico, si basa su una impaginazione grafica contraddistinta da griglie a proporzioni fluide e, di solito, fa riferimento ai fogli di stile 3.0. Il concetto di griglia flessibile è molto importante, e presuppone un dimensionamento degli elementi attraverso unità relative quali em e percentuali (non si utilizzano, invece, unità assolute come i punti o i pixel).

Altro elemento indispensabile è quello delle immagini flessibili, le quali devono poter essere visualizzate con differenti dimensioni così che non vadano a sovrapporsi agli altri elementi nell’impaginazione. Altrettanto significativo è il concetto di resolution breakpoint, che ha a che fare con i punti di interruzione della risoluzione e, in sostanza, con la presentazione grafica.

Non solo: Bootstrap è consigliabile per la realizzazione siti web anche perché la sua documentazione è stata tradotta in diverse lingue, incluso il russo, lo spagnolo e il cinese, e quindi può essere adottato anche se si ha a che fare con clienti esteri. La versione 3.0 di questo strumento ha fatto sì che il responsive design diventasse una impostazione predefinita, mentre la versione 4.0 si caratterizza per una migliore compatibilità cross-browser e, al tempo stesso, per degli sviluppi significativi sul grid system.

Insomma, quella che era nata come una libreria multipiattaforma e multidispositivo si sta rivelando sempre più utile per gli sviluppatori dei siti: non si può non tenerne conto.

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