Vacanze a settembre nell’Oceano Indiano

Trascorrere le vacanze di settembre alle Maldive è un ottimo modo per salutare la stagione estiva e, soprattutto, per allontanarsi dalle fatiche della vita di tutti i giorni e isolarsi dallo stress del lavoro. Darsenatravel.com è il sito di riferimento in questo caso, in quanto consente di scoprire informazioni, consigli e suggerimenti se si ha come destinazione Zanzibar. La località che si affaccia sull’Oceano Indiano, rispetto alla quale l’Italia è indietro di quattro ore (tre se c’è l’ora legale), è un piccolo paradiso che offre scenari naturali impossibili da dimenticare.

Ma non c’è solo il panorama da ammirare: tra le delizie da non perdere, per esempio, ci sono anche quelle culinarie. Se è vero che gli ingredienti più usati sono il riso e il pesce, è altrettanto vero che i turisti hanno la possibilità di sperimentare il pesce al curry o il pesce fritto, ma anche di gustare un sorso di raa, che è la bevanda locale: una sorta di vino di palma dolce. Anche chi ha il desiderio di dedicarsi allo shopping può vedere soddisfatte le proprie esigenze, grazie ai numerosi negozi che costellano le varie isole delle Maldive, con manufatti in foglie di palma e oggetti in legno intagliato che rappresentano il meglio dell’artigianato locale.

Guardando il tutto da una prospettiva prettamente turistica, è bene sapere che la maggior parte dei turisti che giungono alle Maldive è solita acquistare un pacchetto di viaggio all inclusive. Le opzioni tra cui scegliere sono davvero tante, e in tutto sono una settantina i luoghi di villeggiatura a disposizione; tanti sono situati nell’atollo di Ari, nell’atollo di South Malè e nell’atollo di North Malè, che sono quelli più vicini alla capitale – Malè, appunto -. Negli altri atolli, invece, le strutture turistiche sono ancora in fase di sviluppo, e verranno potenziate in un futuro non molto lontano.

oceano indiano a settembre

Val la pena di segnalare che le isole differiscono in maniera significativa l’una dall’altra sia dal punto di vista del comfort, sia dal punto di vista dell’ospitalità: è bene, quindi, dare un’occhiata alle recensioni e informarsi in modo accurato sul web per individuare le soluzioni migliori.

Uno dei punti di forza delle Maldive va individuato senza dubbio nell’opportunità di praticare immersioni subacquee grazie alle quali andare alla scoperta dei coralli e della fauna marina. La natura è, tutto sommato, ancora incontaminata, anche se ovviamente la costituzione di stazioni balneari ha determinato un intervento umano piuttosto evidente.

Non si può sostenere, comunque, che l’impatto umano sia stato invasivo o invadente, e anzi si può dire senza timore di essere smentiti che lo sviluppo turistico del posto non ha compromesso quasi nulla del paesaggio di partenza. Ecco perché si può viaggiare a Zanzibar e nell’Oceano Indiano a cuor leggero e con il sorriso sulle labbra.

Fonte: www.darsenatravel.com

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