Le ville sul Lago di Como: Villa Melzi

Uno dei tanti motivi per cui non si può rinunciare a una visita sul Lago di Como è rappresentato dalla bellezza delle ville che lo incorniciano. Ne è un esempio Villa Melzi, in quel di Bellagio: un esempio evidente di eleganza neoclassica, con la natura che si coniuga con la straordinarietà artistica di un edificio stilisticamente perfetto. I Giardini di Villa Melzi, in particolare, sanno regalare sensazioni magnifiche: al loro interno, oltre alla villa sono presenti una cappella e, soprattutto, la serra degli aranci, che attualmente è allestita come un museo storico. Ogni dettaglio, in un quadro collinare capace di mozzare il fiato, è una espressione eccellente dello stile neoclassico.

ville del lago di comoLa storia della villa e dei suoi giardini affonda le proprie radici indietro nel tempo. Fu il duca di Lodi Francesco Melzi d’Eril, vicepresidente della Repubblica Italiana, a prendere la decisione di far costruire per la propria famiglia una residenza estiva a Bellagio: si era nei primi anni del XIX secolo (Melzi d’Eril era, tra l’altro, un amico personale di Napoleone Bonaparte), e la zona scelta era un sito perfetto non solo per il suo clima mite, ma anche per la vista straordinaria che regalava. Una villa sul lago di Como di quel tipo non poteva che essere perfetta, precisa e raffinata come la Villa Reale di Monza e con, in più, la possibilità di ammirare un panorama naturale ai tempi incontaminato.

Fu così che Villa Melzi venne edificata tra il 1808 e il 1810, su progetto dell’architetto Albertolli, che optò per forme neoclassiche e per proporzioni in grado di integrare l’edificio in maniera equilibrata nel secondo promontorio di Bellagio. Certo è che oggi il fascino di quella costruzione è dovuto soprattutto al parco che la circonda, e che si affaccia sul lago: chi lo visita può imbattersi in un laghetto di ninfee, ma anche nel monumento del Comolli a Dante e Beatrice o in un chiosco in stile moresco che offre una veduta magica sulla città.
Di fianco a un esemplare di Pinus Montezuma, lungo il lago, c’è anche spazio per una statua egizia di antiche origini; non è la sola, e queste opere arrivano dalla campagna d’Egitto di Napoleone. Ci si può rilassare, insomma, nei Giardini di Villa Melzi, passeggiando lungo il viale dei platani o osservando il grande terrazzo di fronte alla villa, a sua volta decorato con statue di grande valore. Tutti i monumenti neoclassici sono delimitati, poi, dalla cappella di famiglia.

Un sito davvero incantevole, insomma, perfetto anche per chi ama le piante ed è un appassionato di botanica, grazie alla varietà della flora che lo contraddistingue, con azalee, rododendri, siepi di camelie e alberi secolari. E non è finita qui: durante la stagione estiva, si può trovare un po’ di sollievo all’ombra di un cedro del Libano, di una canfora, di un faggio rosso o di un ginkgo biloba, facendosi coinvolgere dalla bellezza, dai colori e dai profumi della natura.

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