Le squadre della serie A nel 2014

La classifica di serie A è ormai ben delineata e si sono formati dei gruppetti di squadre con obiettivi e potenzialità simili, in lotta per i rispettivi obiettivi stagionali.

Chi fermerà la Juventus? Le squadre in lotta per il titolo

La Roma, dopo un inizio folgorante, sembrava in grado di impensierire la Juventus per la lotta al titolo ma nonostante un proseguio di campionato ottimo si è dovuta arrendere ai campioni d’Italia.

Per Garcia l’annata (partita con le contestazioni dei tifosi) resta decisamente positiva e con ulteriori rinforzi la squadra della capitale potrebbe ben figurare anche nella prossima stagione.

la serie A timIl Napoli di Aurelio De Laurentiis ha attuato in estate una vera e propria rivoluzione, che ha portato alla cessione di Cavani e all’acquisto dei talentuosi Higuain, Callejon e Mertens.

Nonostante l’evidente cambio di mentalità portato dal nuovo mister Benitez la squadra partenopea dovrà accontentarsi di un piazzamento in Champions League.

Le due concorrenti, seppur agguerrite e in crescita, non sono riuscite a contrastare lo strapotere tecnico e fisico della Juventus, avviata alla vittoria del terzo scudetto consecutivo.

Il prestigio del palcoscenico europeo: le squadre in lotta per l’Europa League

La Fiorentina guidata da Montella continua ad esprimere un gioco offensivo ed è stata per gran parte della stagione a ridosso della zona Champions.

Gli infortuni dei due campioni Giuseppe Rossi e Mario Gomez hanno frenato la rincorsa viola e i gigliati devono accontentarsi della partecipazione alla prossima Europa League.

Stagione altalenante per l’Inter del nuovo allenatore Mazzarri, la prima sotto la guida del magnate indonesiano Thoir.

Reduce da una stagione disastrosa, Mazzarri sta guidando l’Inter verso posizioni di classifica migliori ma non ancora all’altezza della storia degli ultimi anni.
Nel lotto delle pretendenti anche il Parma e la Lazio.

Le squadre in lotta per non retrocedere

Per il Sassuolo, esordiente assoluto nella massima serie, l’impresa sembrava difficile in partenza e tale si è rivelata effettivamente.

La squadra del presidente di Confindustria Squinzi, complice un fatturato decisamente inferiore rispetto alle concorrenti è relegata negli ultimi posti della classifica.

La delusione stagionale è sicuramente il Catania, formazione che lo scorso anno si classificò all’ottavo posto.

Nelle parti basse della classifica anche la neopromossa Livorno e il Bologna, indebolito dalle cessione dei gioielli Gilardino, Gabbiadini e Diamanti.

Il Chievo del patron Campedelli, dopo aver conseguito numerose salvezze miracolose, in questa stagione sta faticando più del previsto, complice un livello medio qualitativo non elevato.

Campionato tranquillo per il Torino di Ventura, che ha tratti ha espresso un ottimo gioco, con Immobile e Cerci che hanno mostrato colpi da campione, e per il neopromosso Verona di Mandorlini.

Salvezza praticamente raggiunta anche per l’Atalanta, l’Udinese, il Cagliari e per le genovane Genoa e Sampdoria. In questo gruppo figura anche il Milan, lontano dalla vetta e dalla zona che garantisce una qualificazione alle coppe europee.

La debacle rossonera, certificata dal cambio in corsa dell’allenatore

Allegri con Clarence Seedord, è frutto di una campagna acquisti deludente, nonostante il ritorno di Kaka, di una fase difensiva non all’altezza e del rendimento degli attaccanti al di sotto delle aspettative.

Si pensi ad esempio a Mario Balotelli, vero crack nella scorsa stagione, a lungo avulso dal gioco.

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