Come smaltire i rifiuti speciali a Palermo

Per capire come avviene lo smaltimento rifiuti speciali Palermo è necessario, prima di tutto, capire di che cosa si sta parlando. Essi sono disciplinati dal comma 3 dell’articolo 184 del decreto legislativo 152 del 2006 relativo alla classificazione dei rifiuti, che include un elenco molto dettagliato e al tempo stesso eterogeneo. Vengono inseriti nel novero dei rifiuti speciali quelli che sono prodotti dalle attività di recupero e di smaltimento dei rifiuti, quelli che sono prodotti dalle attività di servizio, quelli che derivano dalle attività di natura commerciale, quelli che provengono dalle lavorazioni artigianali e dalle lavorazioni industriali, quelli che sono il risultato delle attività agricole e quelli che sono prodotti dalle attività di scavo e dalle attività di demolizione.

Lo smaltimento rifiuti speciali Palermo deve essere organizzato anche in funzione del loro livello di pericolosità: si distingue, infatti, tra i rifiuti speciali pericolosi e quelli non pericolosi. I primi includono, tra gli altri, i solventi e gli oli esausti, ma anche i prodotti di scarto della raffinazione del petrolio, i prodotti di scarto che derivano dalle attività metallurgiche, i prodotti di scarto che provengono dall’industria fotografica e i prodotti di scarto dei processi chimici industriali. Come si può facilmente intuire, l’obiettivo della raccolta e dello smaltimento rifiuti speciali Palermo, se pericolosi, è proprio quello di diminuire in modo significativo il loro livello di pericolosità, che in genere è determinato dalla presenza di una dose molto alta di sostanze inquinanti.

Anche i rifiuti della produzione tessile, quelli della produzione conciaria, quelli che provengono dall’attività medica, quelli che provengono dall’attività veterinaria e quelli che provengono dagli impianti di trattamento dei reflui sono considerati rifiuti speciali pericolosi: un tempo si parlava di rifiuti tossici nocivi, usando la denominazione prevista dalla classificazione dei rifiuti vecchia, ma la sostanza non cambia. Smaltirli con attenzione è un dovere.

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