Posizionamento Seo e siti mobile friendly

Poter contare su un sito mobile friendly in ottica Seo è fondamentale da quando Google, nell’aprile del 2015, ha aggiornato il proprio algoritmo di gestione delle ricerche su Internet decidendo di premiare i siti mobile friendly, vale a dire ottimizzati per poter essere fruiti nel modo migliore possibile sui tablet, sugli smartphone e sugli altri dispositivi mobili.

D’altro canto, Mountain View non aveva altra scelta, soprattutto in considerazione del boom della mobilità e della fruizione del web in movimento. I dati relativi alla diffusione dell’on line in Italia riferiscono che la percentuale di utenti che nell’ultimo anno hanno usato Internet da uno smartphone o da un telefono cellulare è aumentata del 19.5% rispetto all’anno precedente, a fronte della diminuzione dello 0.5% della percentuale di coloro che hanno usato Internet da un computer a casa. E la situazione del nostro Paese riflette quella del resto del mondo.

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Da questi dati deriva una considerazione tanto semplice quanto importante: il creatore o il gestore di un sito non può non tenere conto dell’ottimizzazione Seo per la mobilità. In caso contrario, non solo rischia di essere ignorato dagli utenti di smartphone e tablet, ma soprattutto rischia di essere ignorato da Google. Proprio per questo motivo, se si possiede un sito che non è ottimizzato in vista della compatibilità con i device mobili, è indispensabile porre rimedio il prima possibile, per evitare che il ranking peggiori (anzi, è molto probabile che il posizionamento abbia già subìto uno scossone verso il basso).

Le strade da percorrere per fare sì che in sito diventi mobile friendly sono, in sostanza, due: da un lato, è possibile creare la versione mobile del sito; dall’altro lato, il sito deve essere aggiornato e reimpostato sulla base di un layout responsive. In realtà, la prima soluzione dovrebbe essere evitata: non solo perché comporta uno spreco di risorse non indifferente per creare quello che, in fin dei conti, non è altro che un doppione, ma soprattutto perché – come noto – Google non ama i duplicati. E ciò non vale non solo per dei contenuti copiati o dei titoli identici, ma anche per Url e siti raddoppiati.

La via più semplice e più invitante, quindi, è quella di comprare un tema mobile friendly: lo si può fare se il sito è stato realizzato sulla base di un Cms, come per esempio Joomal, WordPress, Drupal, e così via. Una volta che il nuovo tema è stato installato, non c’è più niente altro da fare, se non accertarsi del suo corretto funzionamento. A quel punto, bisogna verificare che il sito così modificato e aggiornato sia effettivamente mobile friendly: lo si può fare con un test di compatibilità ad hoc, vale a dire uno strumento che viene messo a disposizione degli utenti direttamente da Google.

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