Iren voltura luce: tutto quello che bisogna sapere

Se sei cliente Iren e desideri modificare il nome dell’intestatario della bolletta dell’elettricità dovrai richiedere Iren voltura luce. Attraverso quest’operazione, le condizioni economiche contrattuali rimangono invariate ma ciò che cambia è solamente l’intestatario delle bollette. Iren voltura luce viene effettuata quando entra in casa una nuova persona e le utenze della luce e del gas sono attive. Tutto ciò per evitare l’interruzione delle stesse e si procede in questo modo a volturare le bollette a nome del nuovo inquilino. Iren voltura luce può essere effettuata solamente se il contatore è ancora attivo. In caso contrario, se uno dei due contatori è staccato per riattivarlo dovrai chiedere un subentro.

 

I casi in cui bisogna richiederla

Iren voltura luce è necessaria quando l’utenza non è stata interrotta per disdetta o morosità. Ciò può succedere in svariate situazioni, ad esempio:

  • in caso di separazione tra due coniugi;
  • quando è presente un nuovo affittuario della casa;
  • in caso di decesso di un parente (voltura mortis causa);
  • se vi è un nuovo proprietario dell’immobile.

Quanto costa Iren voltura luce

A differenza della voltura del gas che non comporta alcun costo di gestione per i consumatori, Iren voltura luce si caratterizza da costi fissi destinati al distributore locale dell’energia elettrica. I costi di Iren voltura luce prevedono un contributo fisso di 27,03 € per oneri amministrativi. A questo contributo fisso, che viene sempre destinato al distributore locale, viene applicata l’IVA al 22%. Nel caso in cui fai ancora parte del mercato tutelato, i costi sono differenti e prevedono:

  • un contributo fisso di 27,03 € + IVA per oneri amministrativi che vengono destinati al distributore locale;
  • un contributo fisso di 23 € + IVA;
  • l’imposta di bollo, pari a 16,00 € sul nuovo contratto come previsto dalla normativa fiscale.

 

Tempi di attesa

Dopo aver presentato la richiesta di Iren voltura luce dovrai attendere la conclusione della pratica per poter vedere finalmente intestato il contratto dell’utenza dell’abitazione o dell’ufficio. Generalmente l’attesa non è affatto lunga, ma dovrebbe concludersi nel giro di una settimana. Potrebbero esserci casi in cui sia necessario un periodo più lungo, fino a due settimane, ma si tratta di situazioni poco frequenti.

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