Il recupero dati da un hard disk bruciato

Come bisogna agire quando si ha a che fare con un hard disk che si è bruciato, per esempio per colpa di un corto circuito o di un incendio? A differenza di ciò che si sarebbe portati a fare seguendo l’istinto, non bisogna assolutamente tentare di risolvere il problema in prima persona, provando a verificare se il disco funziona ancora: è indispensabile, invece, rivolgersi ai professionisti di un centro specializzato.

Il problema più significativo è rappresentato, naturalmente, dalla necessità di recuperare i dati contenuti all’interno dell’hard disk che, per effetto dei danni causati dall’incendio, potrebbero risultare inaccessibili: che si tratti di file importanti, di programmi, di canzoni, di video, di foto, di documenti di testo o di qualsiasi altro elemento, solo l’intervento di un tecnico di un centro di recupero dati è in grado di risolvere il problema.

Il sito Recoveryfile.it è, da questo punto di vista, un punto di riferimento molto importante, anche perché mette a disposizione una vasta serie di informazioni da tenere in considerazione. Si parla, per esempio, delle clean room, che sono gli ambienti – dei laboratori in cui l’aria viene sterilizzata e purificata – in cui si procede al recupero dei dati. Prima, ovviamente, è necessario che sul dispositivo – in questo caso l’hard disk – vengano eseguiti i controlli del caso, così che possa essere fornita una diagnosi adeguata.

recupero dati hard disk bruciato

Ma cosa deve fare, in sostanza, un utente che ha per le mani un hard disk bruciato? Si deve rivolgere a un centro di recupero dati, che provvederà a fornire in tempi brevi un responso: in pratica, comunicherà al proprietario del disco che tipo di problema è in corso, cosa bisogna fare per risolverlo, quali sono le probabilità di successo e, in ultima analisi, i costi. In pratica, sulla base di questo preventivo, che viene fornito gratuitamente, l’utente può decidere se procedere, e quindi richiedere che il recupero dei dati venga eseguito, o se non approfittare del servizio offerto. Vale la pena di mettere in evidenza che un hard disk bruciato permette di ripristinare e ritrovare i dati contenuti al suo interno unicamente nel caso in cui la parte magnetica non sia stata pregiudicata dall’imprevisto.

Il ricorso alla camera bianca è fondamentale, in quanto le dimensioni minime dell’hard disk fanno sì che qualsiasi contatto con particelle di polvere o altri corpuscoli che potrebbero essere presenti nell’aria sia potenzialmente in grado di rovinare o danneggiare le sue superfici e le sue componenti. La camera bianca, invece, è un luogo in cui l’aria è filtrata da cappe a flusso laminare, e dove i tecnici al lavoro indossano mascherine, camici e tutti gli altri dispositivi di protezione finalizzati a evitare qualsiasi tipo di interferenza o di disturbo.

Ovviamente, è possibile portare l’hard disk bruciato direttamente presso la sede del centro recupero dati, ma anche spedirlo – e riceverlo indietro – tramite corriere, all’insegna della massima comodità.

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