Cremazione o sepoltura: i costi

Iniziamo con lo sfatare il mito che il funerale con cremazione costa meno rispetto alla sepoltura. Il lavoro dell’impresario funebre è il medesimo sia che il feretro vada in terra, in loculo o in forno crematorio. Per tutte le informazioni sui costi della sepoltura o sulla cremazione, può essere d’aiuto consultare i listini delle varie agenzie funebri presenti sul web, come ad esempio Cattolica San Lorenzo.

Quello che è importante seguire, non è l’aspetto economico ma la volontà del defunto.

L’unico risparmio può essere quello derivante dalla concessione cimiteriale, poichè i loculi costano di più rispetto alle urne cinerarie ed in caso di dispersione in natura delle ceneri o l’affidamento dell’urna ad uno dei familiari, i costi della concessione sono inesistenti.

Il lavoro dell’impresario funebre

Per quanto riguarda le imprese funebri, come detto, non cambia nulla. Le attività restano le stesse vi sarà:

  • Il trasporto del defunto
  • L’organizzazione della cerimonia (di sepoltura o di cremazione)
  • Compimento delle pratiche burocratiche
  • Scelta dell’urna cineraria (per la cremazione) e la selezione del luogo per la dispersione delle ceneri
  • Il trasporto e il disbrigo pratiche cimiteriali

Quando ci si affida all’impresario funebre, quello che non andrebbe perso di vista è il ruolo che da questo viene ricoperto. Bisogna, infatti, fare una scelta per onorare al meglio il caro estinto, seguendone e rispettandone le volontà e non solo facendo calcoli di spesa.

Il funerale in tempo di crisi

La crisi ha battuto cassa anche quando si parla di morte e sono sempre di più le persone che scelgono bare meno costose, soprattutto se si opta per la cremazione. Difatti, va ricordato, che anche le bare vengono bruciate assieme al feretro. Ma, si deve comunque procedere all’acquista della cassa mortuaria.

Negli ultimi anni si assiste ad un progressivo aumento della pratica di cremazione, ma va sottolineato che non si tratta solo di mero risparmio ma più che altro di una diffusione sempre più comune di questa pratica.

E’ evidente, quindi anche perchè vi sia una consistente crescita di domanda delle bare economiche a dispetto di quelle più prestigiose realizzate in legno particolare.

Dunque, a prescindere che il defunto venga cremato o meno quello che in defintiva è importante è il modo ed il mezzo con il quale si è accompagnato il defunto nel suo ultimo viaggio. Anche se i tempi moderni e la crisi hanno dettato anche le regole per l’ultimo saluto al caro defunto e sempre più spesso i famigliari tentano di dare una degna sepoltura/cremazione cercando di risparmiare.

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