Citofoni e videocitofoni, la prima linea di difesa contro i malviventi

Secondo i dati forniti da Istat i ladri entrano in casa una volta su tre passando tranquillamente dalla porta di casa e in tre casi su dieci mentre in casa c’è qualcuno. Il dato è allarmante e i carabinieri hanno stilato una lista di consigli utili a contenere il problema e a fronteggiarlo.

Chiudere bene porte e finestre

Potrà sembrare come la più banale tra le operazioni da fare prima di uscire di casa, ma non per tutti è un’operazione automatica: chiudere le porte e le finestre è forse una delle primissime cose da fare per evitare che i ladri possano entrare in casa, perché una finestra aperta e una porta non chiusa a chiave rappresentano lo “spiraglio” perfetto per qualunque malintenzionato. Anche se gli abitanti della casa di trovano nello stabile, è consigliabile, prima di andare a dormire, chiudere la porta d’ingresso a chiave e serrare le finestre.

Installare un sistema di videosorveglianza

Sia che l’abitazione si trovi in un condominio sia che essa si trovi in un ambiente indipendente, installare un sistema di sorveglianza video può essere veramente utile. Non solo si possono osservare eventuali movimenti sospetti all’esterno dell’abitazione e, in caso di effettiva intrusione, si possono identificare i ladri tramite la registrazione video. I moderni sistemi di sorveglianza possono essere gestiti tramite il proprio telefono e avere la possibilità, quindi, di poter essere controllati anche senza trovarsi effettivamente all’interno dell’abitazione.

Installare un allarme antiintrusione

Altra operazione consigliata dai Carabinieri è quella di installare un sistema di allarme in casa. I più moderni non solo sono dotati di un apparecchio che invia una notifica al cellulare del padrone di casa e contatta immediatamente le forze dell’ordine ma anche del più classico sistema sonoro a sirena. Il sistema d’allarme funge anche come deterrente: i ladri saranno meno propensi ad intrufolarsi in una casa in cui è presente un sistema di questo genere allarmati, appunto, che le forze dell’ordine possano coglierli con le mani nel sacco.

Installare dei videocitofoni

Insieme all’installazione dei sistemi d’allarme e di videosorveglianza, i Carabinieri consigliano l’installazione dei videocitofoni piuttosto che dei citofoni classici (anche se questi ultimi sono comunque utili): grazie al videocitofono, infatti, si potrà identificare chi desidera entrare in casa non solo tramite la voce ma anche grazie alle immagini fornite dalla telecamera associata al citofono. Ovviamente, il videocitofono è utile non solo per prevenire intrusioni in casa, ma anche per evitare che qualche truffaldino possa bussare alla porta di casa propria, fermandolo in tempo.

Dove e quali videocitofoni acquistare

Potranno sembrare tutti uguali, ma non è così: esistono videocitofoni, infatti, progettati per durare molto e resistere contro qualsiasi intemperia, sia essa causata dal clima che da mano umana. In questo senso i citofoni e videocitofoni Bticino sono il non plus ultra dell’affidabilità, costruiti con materiali di prima scelta e con una cura eccellente. Se si desiderasse, inoltre, risparmiare qualcosa sull’acquisto di un kit, ci si può rivolgere a siti specializzati come PuntoLuce.net: grazie all’esperienza maturata negli anni, ad un servizio clienti tra i migliori in Italia e alle offerte sempre competitive, il sito è tra i migliori nel Paese per ciò che riguarda l’acquisto di materiale elettronico.

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