Liposuzione interno coscia: come avviene l’intervento

La ridondanza del grasso all’interno coscia oltre a conferire un aspetto goffo ed esteticamente imbarazzante, durante la deambulazione comporta lo sfregamento della pelle situata sul cuscino di grasso debordante, provocandone abrasioni e dermatiti, specialmente nella stagione calda.

 

Lifting o liposuzione?

 

La soluzione radicale per l’inestetismo dell’intermo coscia può consistere in una

  • liposuzione, qualora la pelle del/della paziente risulti qualitativamente buona cioè trofica ed elastica;
  • lifting, se la pelle risulta molliccia e cadente. Questi pazienti hanno un’età media di 40/60 anni, qualora la pelle risulti rattrappita a causa della sopraggiunta età o per conseguenza diretta di una dieta troppo ferrea, la liposuzione aggraverebbe il quadro già compromesso. In questi casi è da praticare un lifting, con asportazione dei tessuti in eccesso.

 

Intervento di liposuzione

 

lipoaspirazione con laserPer quanto è possibile un chirurgo cercherà sempre di trattare il paziente tramite la liposuzione, poiché tale intervento offre più garanzie di successo.

Spesso questi pazienti presentano grasso diffuso su tutta la coscia, ivi compreso il ginocchio che secondo alcune scuole conviene trattare in contemporanea per ottenere un risultato uniforme, cosa che spesso non si ottiene operando in due step.

La scelta della cannula di aspirazione da parte dell’operatore è fondamentale, in quanto un diametro troppo largo potrebbe aspirare più grasso del dovuto in alcuni punti, producendo delle simmetrie, dei veri e propri buchi che si osserveranno chiaramente una volta scomparso il turgore del periodo post operatorio.

Meglio operare con cannule d’aspirazione di basso diametro; queste risultano meno aggressive, allungano i tempi operatori ma garantiscono un migliore controllo sulle quantità di grasso asportate.

 

In che cosa consiste la liposuzione dell’interno coscia

 

La liposuzione all’interno coscia si effettua in anestesia locale.

Il paziente è adagiato sul letto in posizione supina sveglio e cosciente.

Può essere praticata in due modi:

  • Liposuzione tumescente:

Il chirurgo inietta prima una soluzione di anestetico locale contenente lidocaina nella zona dove in seguito introdurrà la cannula, quindi una combinazione di ulteriore anestetico e un vasocostrittore (Lidocaina + Adrenalina) per ridurre il sanguinamento.

La zona viene poi trattata con ultrasuoni (onde d’urto) che trasmettendo impulsi meccanici rompono parzialmente il tessuto adiposo, infine entra con le cannule di aspirazione e tramite movimenti reciproci, sminuzza ulteriormente l’adipe mentre lo aspira.

  • Liposuzione assistita col laser:

Il pretrattamento è sovrapponibile al primo metodo, spesso non necessita di anestesia. Si introducono cannule laser che sciolgono il grasso dall’interno, per poi estrarlo con le cannule di aspirazione. Non è particolarmente doloroso perché i movimenti reciproci di entrata e uscita (stress meccanico) della cannula vengono evitati grazie all’opera del laser, che scioglie letteralmente il grasso.

 

Il Post operatorio

 

Questi trattamenti non richiedono la degenza in ospedale, ma il dolore e l’edema del periodo post operatorio prevedono fasciature elastiche, calze a tubo, una cintura speciale ed indumenti compressivi.

In genere l’edema si risolve in 7/10 giorni, sporadicamente occorrono fino a 2/3 settimane per il riassorbimento del versamento.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *