I farmaci aiutano il panico?

Le cause degli attacchi di panico, queste sconosciute:

A chi è capitato di assistere ad un attacco di panico, conoscerà sicuramente la terribile sensazione di impotenza che si prova di fronte ad una persona che sta così male e che non si capisce come aiutare.
Spesso, dunque, piuttosto che agire sul momento, ci si chiede quali siano le cause che provocano reazioni di tal genere, in modo da andare ad agire su di esse ed impedire una recidiva.
Il problema risiede nel fatto che le cause rimangono per lo più sconosciute; c’è chi parla di stress, di genetica, ma anche chi, abbracciando una visione più psicologica, rimanda all’esistenza di un trauma vissuto, che può anche essere rappresentato dallo steso episodio di panico. Secondo quest’ultima teoria, ogni volta che si manifesta un attacco di panico è perché l’individuo ha vissuto un’esperienza, una sensazione che ha ricollegato, inconsciamente, al trauma scatenante.

Le diverse strategie di intervento:

Data la poca chiarezza sulle cause degli attacchi di panico, sono individuabili diverse strategie di intervento.
Quella che si è rivelata essere la migliore nella pratica, è la psicoterapia cognitivo- comportamentale. Essa consiste nella divisione, da parte del terapeuta, dell’angoscia del paziente in due momenti, quello che riguarda il presentarsi dell’attacco in sé, caratterizzato da malesseri fisici e tangibili, e quello che riguarda la fase successiva, ovvero la paura di un nuovo episodio, che, al contrario, è caratterizzato da immagini e pensieri di ansia.
A seguito dell’osservazione di tali momenti, si cerca di risalire al trauma scatenante, per poter intervenire efficacemente su di esso.

Farmaci attacchi di panico

L’uso dei farmaci in relazione agli attacchi di panico:

A volte per aiutare un individuo affetto da disturbo di panico vengono somministrati farmaci come antidepressivi o calmanti, della famiglia delle benzodiazepine.
E’ stato osservato che essi aiutano nel miglioramento a breve termine, ma che, se non associati alla psicoterapia, soprattutto quella di tipo cognitivo- comportamentale, si rivelano inutili in una linea temporale più estesa.
Sembrerebbe, dunque, essere sconsigliata la sola assunzione di farmaci come cura agli attacchi: calmanti o antidepressivi possono rivelarsi utili nel mantenimento di uno stato di tranquillità e serenità del paziente, ma devono certamente venire associati ad una efficace terapia.

Se volete saperne di più sulle varie teorie vecchie e nuove, sulle cure e sulle cause, consultate il sito dell’Aipap: psicoterapia attacchi di panico.

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