Finita l’estate, tornano i peli incarniti

In questi periodi è più frequente trovare sulla nostra pelle dei peli incarniti, spesso frutti di depilazione con ceretta, rasoio o pinzetta; un fastidio non solo estetico, che però può essere facilmente eliminato.

Ormai c’è poco da fare, sta arrivando la stagione fredda: anche se stiamo vivendo l’anno più caldo di sempre, secondo il parere degli esperti di meteo, ormai è tempo di dimenticare il mare e il sole almeno per un po’ di mesi. E come spesso capita in questo periodo, è anche il momento di risolvere alcuni piccoli problemi che si sono evidenziati sulla nostra pelle dopo lo “stress” delle vacanze.

Vittime della depilazione. A finire sotto accusa è in particolar modo la depilazione, artefice di uno dei più frequenti fastidi e disturbi anti-estetici che interessano la cute, sia maschile che femminile. Come spiegato su questo articolo di Donna Femminile, il portale dedicato a tutte le informazioni di pronta utilità per le donne, è proprio questo uno dei fattori scatenanti dei peli incarniti, visto che l’uso del rasoio o della ceretta genera una sorta di taglio sottopelle, per cui il pelo non riesce a uscire dalla parte più superficiale dell’epidermide ma resta all’interno e crea un’infiammazione.

Dove compaiono i peli incarniti. Possiamo considerare i peli incarniti sono un vero e proprio effetto indesiderato della depilazione, che crea un problema non solo all’estetica della nostra pelle, ma spesso anche dolore. Questo inestetismo (anche se, appunto, è forse riduttivo considerarlo tale), si localizza soprattutto nelle zone dell’inguine, dell’interno coscia e gambe femminili, ma anche nell’area dei baffetti, del mento e sul viso, anche e soprattutto negli uomini che si radono la barba tutti i giorni.

Un effetto inestetico e doloroso. La causa scatenante di questo problema è la sensibilità della pelle nelle zone in cui si agisce con cera o rasoio (molto più delicata rispetto a quella delle braccia o della parte anteriore della gambe); quando poi i peli iniziano a ricrescere, spesso sfregano di continuo sui vestiti e tendono a spezzarsi, lasciando una parte di sé all’interno della carne che, come un qualsiasi altro corpo estraneo, provoca un’infiammazione del tessuto circostante accompagnato da prurito e dolore.

peli incarniti

Come si genera il pelo incarnito. Anziché uscire verso l’esterno come nelle situazioni sane, il pelo incarnito continua la sua crescita nello strato sottocutaneo e avvia un processo di infiammazione: avendo la via esterna ostruita, infatti, questo pelo cresce in direzione laterale o addirittura all’indietro, e in alcuni casi può essere accompagnato da pus e irritazione, che aumentano il dolore e i fastidi alla persona (oltre che creare un effetto estetico ancora peggiore).

Come curare questo problema. Per fortuna, rapido come compare questo fastidio tende a guarire in fretta, spontaneamente e senza lasciare esiti cicatriziali, ma ci sono anche utili e pratici accorgimenti che possono accelerare il processo di risanamento e soprattutto ridurne la comparsa futura. Ad esempio, se riscontriamo già dei peli incarniti sulle zone del viso, gambe e inguine possiamo semplicemente estirparli e procedere a una disinfezione locale con dell’alcol, usando un ago sterile o una pinzetta disinfettata per sollevare il pelo dallo strato sottocutaneo e farlo emergere senza spezzarlo. In alternativa, chi vuole evitare queste operazioni (e il conseguente lieve sanguinamento che producono) può acquistare delle specifiche creme depilatorie che aiutano sia a eliminare i peli superflui, sia a limitare la comparsa degli inestetici incarniti.

Terapie e consigli pratici. Se però soffriamo di una forte infiammazione, il consiglio è di rivolgersi a un dermatologo che possa esaminare la situazione e intervenire con una terapia antinfiammatoria che preveda l’impiego di antibiotici o corticosteroidi topici, sotto forma di creme e lozioni da far agire direttamente sull’infezione. Non esiste invece una soluzione definitiva per prevenire la formazione e la comparsa dei peli incarniti, ma alcune semplici abitudini possono comunque aiutarci: innanzitutto, bisogna evitare di radersi a pelle asciutta o con acqua fredda ed evitare di radersi in contropelo e in senso contrario alla crescita del pelo, mentre è consigliabile esfoliare la pelle con scrub naturali.

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