Academy Awards 2017: le curiosità di una serata da record

L’evento dell’anno, la serata più attesa da addetti ai lavori e non: gli Academy Awards sono l’appuntamento per eccellenza per il cinema mondiale e anche quest’anno si sono rivelati all’altezza delle aspettative.

La notte degli Oscar, da ormai 89 anni, è il principale impegno per attori e registi, è il massimo riconoscimento al lavoro cinematografico, spesso di una vita. La statuetta d’oro è un premio ambito, il valore è inestimabile e vincerne uno è la massima ambizione di qualsiasi operatore di questo settore.

Non solo attori e registi, infatti, possono concorrere alla vittoria della statuetta, perché anche tutte le maestranze che lavorano silenziosamente nei backstage hanno una propria categoria in cui concorrere per la vittoria. Ora che le luci del palcoscenico degli 87esimi Academy Awards si sono spente, adesso che le statuette sono state consegnate, con i pronostici che sono stati in larga parte rispettati, vediamo qualche curiosità sulla notte degli Oscar che si è appena conclusa.

La brillante conduzione di Jimmy Kimmel

Poco conosciuto nel nostro Paese ma una vera e propria celebrità Oltreoceano: Jimmy Kimmel è un attore comico molto brillante, dalla lingua tagliente e irriverente, che è stato un vero e proprio mattatore sul palco degli Academy Awards 2017.

La scelta di lasciare a lui la conduzione da parte dell’organizzazione è stata dettata dalla volontà di rendere l’evento quanto più divertente e scorrevole possibile, intramezzando i momenti solenni di proclamazione a siparietti e gag, ottimamente riuscite.

L’emozione per Jimmy Kimmel doveva essere tanta ma il giovane e piacente attore americano ha saputo smorzare il tutto in maniera ottimale, offrendo al pubblico in sala e agli spettatori da casa momenti di grandissimo spettacolo, divertente e coinvolgente, nonostante questa sia stata una delle serate evento più lunghe dell’anno. Complimenti a Jimmy Kimmel, quindi, che ha ereditato il difficile testimone dei tre mostri sacri che si sono susseguiti prima di lui nella presentazione della Notte degli Oscar: Ellen Degeneris, Neil Patrick e il grandissimo Chris Rock.

9 candidature come miglior Film

Non esiste un numero minimo e un numero massimo di pellicole che possono meritare una nomination agli Oscar come miglior film e la cerimonia degli Academy Awards 2017 è stata, in questo senso, una delle più affollate.

Al di là del film che ha meritatamente ottenuto la vittoria, come da pronostico, quel che ha maggiormente colpito di questa edizione è stata la varietà di generi rappresentati. Dal musical La La Land, protagonista indiscusso della serata con 14 nomination (solo Titanic e Ben Hur fecero meglio), fino al corto Pearl, prima pellicola pensata per la proiezione in realtà aumentata, i selezionatori hanno fatto un gran lavoro per portare alla notte degli Oscar pellicole interessanti che spaziano tra svariati generi, proprio per dimostrare come il cinema si stia evolvendo senza, però, tralasciare quelle che sono le sue radici e la sua tradizione.

A proposito di La La Land, vero protagonista in un senso o nell’altro di questa notte con tutte queste nomination, è curioso notare come il sindacato degli attori Screen Actors Guild non abbia effettuato l’ensemble per questa pellicola, che da ormai più di un mese raccoglie il plauso di critica e pubblico in tutto il mondo.

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