I LIQUIDI PER SIGARETTA ELETTRONICA: QUALI SCEGLIERE?

Liquido base per sigaretta elettronica: una piccola premessa

Il fumatore che cerca il liquido ideale per la propria sigaretta elettronica può decidere fra moltissime marche che si distinguono fra loro per la qualità e le caratteristiche dei liquidi prodotti. Questi sono costituiti da alcuni ingredienti fondamentali: Glicerina vegetale (VG), Glicole propilenico (PG), nicotina (o anche senza), acqua e aroma.

Quale liquido scegliere per la sigaretta elettronica?

Quando si acquista una sigaretta elettronica, questa è venduta generalmente senza liquido per dare al fumatore la possibilità di scegliere quello che meglio si adatta ai gusti personali. Se da un lato quest’aspetto è vantaggioso (non si è obbligati a fumare qualcosa di poco gradevole) dall’altro bisogna necessariamente far fronte a un altro problema perché spesso, soprattutto per chi non ha mai fumato con una sigaretta elettronica, ci si chiede quale liquido sia il migliore e il più adatto alle nostre esigenze.

La scelta del liquido è un aspetto essenziale perché un gusto sbagliato potrebbe compromettere il sapore della sigaretta e molti sono tornati al “metodo tradizionale” proprio perché non hanno saputo selezionare il giusto aroma e la corretta dose di nicotina.

In base a ciò, gli elementi fondamentali per scegliere il liquido giusto sono fondamentalmente due: l’aroma del liquido e la nicotina in esso concentrata.

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I gusti del liquido

Generalmente i gusti dei liquidi per le sigarette elettroniche si classificano in due famiglie: quelli derivanti dal tabacco (Cuban Supreme, Tuscan, Maxx-Blend, 7 foglie, etc) e quelli diversi dal tabacco (Liquirizia, Nocciola, Mentolo, etc).

La concentrazione di nicotina nel liquido per le sigarette elettroniche

Anche la concentrazione della nicotina presente nei liquidi per le sigarette elettroniche ha un ruolo molto importante perché, in genere, il fumatore (a meno che non abbia iniziato a fumare proprio con la sigaretta elettronica) ha bisogno di “sentire” il sapore della nicotina. Proprio per questo motivo i liquidi per le sigarette elettroniche si dividono in base a tre principali concentrazioni di nicotina: da 0 a 6 mg, da 6 a 12 mg e da12 a 18 mg.

Questa scelta può essere fatta seguendo un semplice criterio: quando si fumano poche sigarette al giorno (5 o 6) è meglio scegliere la concentrazione senza nicotina, quando le sigarette fumate quotidianamente sono circa 10 allora è preferibile orientarsi su quella da 9 mg e quando si fuma molto (un pacchetto di sigarette o più al giorno) allora 18 mg è la concentrazione ideale.

L’ideale sarebbe iniziare con una concentrazione di nicotina superiore in modo tale da abituarsi alla sigaretta elettronica, per poi arrivare a ridurre la quantità di nicotina fino ai valori minimi. Lo scopo della sigaretta elettronica, infatti, è proprio quello di ridurre i rischi della nicotina (e anche degli altri agenti chimici contenuti nelle comuni sigarette) all’interno dell’organismo quindi, dopo qualche tempo, è preferibile arrivare a una concentrazione di 0 mg.

Quando ci si abitua a fumare con la sigaretta elettronica dopo qualche tempo sarà facile capire qual è il liquido giusto e sarà anche possibile orientarsi sulle soluzioni “fai-da-te”, più naturali e personalizzabili. A tal proposito si può comprare il liquido base e decidere quale percentuale di PG e VG utilizzare: in questo modo è possibile dosare sia la densità di fumo che la hit (il cosiddetto “colpo in gola” dato dalla concentrazione della nicotina contenuto nel liquido) e aggiungere, se si desidera, l’aroma preferito.

 

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